Continua il ciclo di Giovanni Amoruso
dic10

Continua il ciclo di Giovanni Amoruso

Spiragli, nel farsi promotrice della pubblicazione della prima silloge Dal girone degli innocenti del poeta Giovanni Amoruso, terrà un ciclo di presentazioni della raccolta. Coloro che vorranno prenderne parte, avranno la possibilità di esplorare i versi del poeta barese, attraverso il diretto racconto dell’autore. Dialogherà con Bartolomeo Smaldone e la lettura interpretativa delle poesie sarà affidata all’attrice Rosa d’Onofrio. Dal...

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La tessera è a vostra disposizione
nov24

La tessera è a vostra disposizione

Si apre oggi il tesseramento al Movimento Culturale Spiragli per il 2016. È possibile aderire alla nostra associazione versando la quota di adesione di trenta euro con bonifico bancario (IBAN IT97 W0538541330000008722048), e inviando successivamente una email con i propri dati all’indirizzo info@spiragli.org Ringrazio sin da ora tutti quelli che vorranno manifestare la loro vicinanza al nostro impegno, considerandolo...

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Premio letterario 2015

Prima Classificata Un nome a questo inverno di Rita Stanzione Dobbiamo dare un nome a questo inverno monumentale di inermi bave nelle conche dov’erano i raccolti. L’occhio del mustelide stravolto dalle brine eppure si commuove della brillantezza della fine. Nidi infranti, mani vuote latenze invertebrate dove ognuno ritornerà carezza o spada -c’è troppa memoria di terre benigne e presentimenti- Scende piano l’azzurro dove gli ultimi...

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Premio letterario 2014

Prima classificata Vita, capolavoro, di Michele Giuli Vita, capolavoro. Ti amai, quando prendendo la tua faccia (con la mano destra, con la sinistra) ti allargai gli zigomi (pollice sinistro, pollice destro) fino a farli entrare in una cornice E contemplai le nuvole rosa morbide nel mio quadro, nel tuo quadro (con l’occhio destro, con l’occhio sinistro) Ti amavo, perché quel quadro, quelle fronde nere di rugiada (ciglio...

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Premio letterario 2013

Prima classificata Visuali Periferiche di Daniela Bruni Curzi Tracce di cenere scura e umore sottotono. Che sia il nostro non-esserci al centro di ogni cosa? Mi svesto nel blu-celeste. La stanza s’illumina al fragore dei tuoni. Sono afflati chiaroscuri, alberi spettrali protesi verso l’estinzione, aggregati d’ uno squallore più o meno elementare, più o meno risplendente. Un dito nascosto alla vista che ne risale un altro: è quando la...

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