Sfogliare, la nuova rassegna del Movimento Culturale Spiragli

Si chiama “Sfogliare” la rassegna d’arte letteraria e cinematografica organizzata dal Movimento Culturale Spiragli in collaborazione con il Collettivo Zebù.

A partire dal prossimo 20 ottobre il MAT, laboratorio urbano di Terlizzi, ospiterà un ciclo di presentazioni di libri che culminerà il 2 dicembre con la proiezione del film “Il vangelo secondo Mattei” dei registi Antonio Andrisani e Pascal Zullino, vincitore del premio “Migliore commedia indipendente” al Russia Italia Film Festival.

Tra gli appuntamenti in programma un reading di racconti estratti da “ABS” -apparente buona salute- (Eretica Edizioni), l’ultimo libro di Bartolomeo Smaldone, che per l’occasione sarà accompagnato dal fisarmonicista Giuseppe Volpe, “Il Tesoro di Tupac Amaru” (Onda D’Urto Edizioni, 2016) del vicentino Gabriele Poli, vincitore del “Premio per la Letteratura Gattopardo Ibleo 2017”, “Il maestro” (Piemme Edizioni), l’ultimo romanzo dello scrittore, architetto e regista Francesco Carofiglio, e “Mafia Caporale” (Fandango Editore), il libro denuncia dello scrittore ed etnografo barese Leonardo Palmisano, alla cui presentazione seguirà la proiezione del film “Il bene mio” del regista Pippo Mezzapesa.

 

Il dettaglio della rassegna

20 ottobre

Reading di ABS (Apparente Buona Salute) edizioni Eretica

di e con Bartolomeo Smaldone + accompagnamento musicale a cura di Giuseppe Volpe

ingresso gratuito

27 ottobre

Presentazione de

IL TESORO DI TUPAC AMARU edizioni Onda d’Urto

di e con Gabriele Poli

ingresso gratuito

10 novembre

Presentazione de IL MAESTRO edizioni Piemme

di e con Francesco Carofiglio

ingresso gratuito

24 novembre

Presentazione di MAFIA CAPORALE edizioni Fandango

di e con Leonardo Palmisano + proiezione de “IL BENE MIO” di Pippo Mezzapesa

ingresso gratuito

2 dicembre

Proiezione de IL VANGELO SECONDO MATTEI

di Antonio Andrisani e Pascal Zullino

Premio “Migliore commedia indipendente” al Russia Italia Film Festival

Ingresso a pagamento

I protagonisti

ABS (acronimo di apparente buona salute) è una raccolta di scritti solo impropriamente definibili “racconti”.

Si tratta, piuttosto, di voci che emergono dalla memoria, la cui sintesi potrebbe teoricamente coincidere con una individualità collettiva o, se preferite, con una coscienza comune.

Diciassette storie che il lettore potrà ritenere ammissibili solo accettando un tacito compromesso con lo scrittore, liberandosi del modo convenzionale di vedere le cose, scendendo nella profondità del senso, in una dimensione che esiste in maniera immota come un “già visto” che riemerge dall’inconscio, assumendo a volte le fattezze del monito, altre quelle del mito.

Il Tesoro di Tupac Amaru, vincitore del “Premio della Giuria Tina Merlin del Belluno Film Festival 2016”,  è un avventuroso viaggio che attraversa i secoli ed affonda le sue radici nel magico Sud America. Storie di personaggi ed epoche diverse s’intrecciano grazie alla scoperta del quipu, un misterioso strumento inca. Un antico oggetto che nell’indecifrabile complesso dei suoi nodi racchiude la mappa per scoprire il favoloso tesoro dell’ultimo re degli Inca, Tupac Amaru. Alex, studioso di tradizioni peruviane, insieme ai suoi amici, si troverà proiettato in una terra ricca di tradizioni, ma anche di imprevisti. La storia di un lontano passato che si fonde con i pericoli di un gruppo terroristico; amore, morte, colpi di scena ed un’avventura sotto il segno degli Inca.

Il maestro è Corrado Lazzari ed è stato il più grande. Attore di teatro, volto della tragedia shakespeariana in tutto il mondo, acclamato da platee adoranti e spettatori illustri, è oggi un uomo solo. La fama, gli autografi, gli amici, tutto perduto. Solo il suo archivio di recensioni e tributi, gelosamente custodito e continuamente riordinato, testimonia il passato dell’uomo ormai anziano che vive in solitudine in un palazzo che tutti stanno abbandonando, nel centro di Roma. Le giornate di Corrado si inseguono, uguali e monocordi, mescolando la fragilità del presente ai ricordi del passato. Facile pensare che tutto possa continuare identico a se stesso fino alla fine. Poi un giorno arriva lei, e tutto cambia. Alessandra è giovane, poco più di vent’anni, e studia lettere con indirizzo teatrale, così dice al maestro presentandosi. Timida e impacciata, cerca di far irruzione nella vita di quello che per lei è un mito. L’iniziale ritrosia dell’uomo viene spazzata dall’ansia di sapere della giovinezza. E attraverso le battute teatrali che hanno riempito la sua vita più delle parole spontanee, insieme a quella giovane, Corrado scoprirà finalmente il modo di accettare la propria caduta e di rendersi immortale nello stesso, perfetto istante.

Mafia Caporale è un nuovo sistema criminale che lucra sullo sfruttamento degli esseri umani. Dall’agricoltura ai servizi, fino alla piccola industria, il mercato del lavoro si riempie di lavoratori e di lavoratrici schiavizzati. Tra questi, minori e donne sui quali la ferocia del crimine organizzato e del caporalato si abbatte senza pietà. Non siamo di fronte a una ‘cupola’ o una grande ‘ndrina dello sfruttamento, ma in una metamafia che fa profitti inimmaginabili. Contribuiscono a formare quest’imponente consorteria Cosa Nostra, ‘Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita e altre organizzazioni criminali locali e straniere. A queste si aggiungono trafficanti transcontinentali di esseri umani, massonerie, bande di cinici colletti bianchi, molti politici con altrettanti imprenditori e banchieri. Tale composita congrega non confligge al proprio interno, ma scarica le tensioni sui lavoratori ponendoli gli uni contro gli altri in una esasperata guerra tra poveri. Mafia Caporale è oggi più forte del collocamento pubblico, e dà vita a una moltitudine di agenzie di somministrazione lavoro dentro le quali lava somme inimmaginabili di denaro sporco. Le tante storie di questo libro attraversano tutte le regioni italiane, tutti i settori produttivi, tutte le sfaccettature di un caporalato che sta arricchendo le più grandi mafie italiane.

Il bene mio è ambientato a Provvidenza, divenuto paese fantasma da quando 10 anni prima è stato devastato da un terremoto. Elia (Sergio Rubini) è rimasto l’ultimo ad occupare quelle case senza anima, nel ricordo di sua moglie Maria che lì ha perso la vita. Si è sempre rifiutato di trasferirsi nel paese nuovo, fatto di casermoni costruiti ai piedi della collina.

Il vangelo secondo Mattei è la storia di un regista cinico e poco talentuoso che fa ritorno a Matera, il suo paese d’origine, per realizzare un film inchiesta che possa dargli visibilità. Il suo progetto si ispira al capolavoro cinematografico di Pier Paolo Pasolini del 1964, Il vangelo secondo Matteo, che proprio nella città dei Sassi fu prevalentemente girato. Per il ruolo di protagonista del suo docu-film sceglie Franco Gravela, un anziano signore che da ragazzino aveva partecipato come comparsa al film di Pasolini e che ha sempre sognato di fare l’attore. In una storia rocambolesca nella quale tutti cercano una forma di riscatto scopriremo che la figura del Poeta friulano è più vicina alla Lucania per l’incompiuto romanzo “Petrolio” che per le riprese de Il Vangelo secondo Matteo.

 

Gli organizzatori

Il Movimento Culturale Spiragli nasce con l’obiettivo di restituire centralità alla cultura all’interno di un ampio progetto di riedificazione della società ed opera da anni nella costruzione di un virtuoso sistema di relazioni multiculturali e internazionali, attraverso accordi di collaborazione con fondazioni e altre associazioni, al fine di realizzare attività artistiche e di divulgazione delle culture mirate alla crescita morale di ogni singolo individuo.

Il collettivo Zebù nasce a Terlizzi come realtà aggregativa nell’estate 2014, quando un gruppo di ragazzi e ragazze di età diversa, ognuno portatore della propria storia e delle proprie passioni, si incontrano e decidono di unirsi in un collettivo. Accomunati da un’esigenza impellente, quella di fare qualcosa di utile per se stessi e per il proprio paese, iniziano a costruire un ambiente capace di dare solida consistenza alle idee che proliferano nelle loro menti.

 

Author: Spiragli

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