Premio letterario 2014

capolavoro

Prima classificata
Vita, capolavoro, di Michele Giuli

Vita, capolavoro.

Ti amai,
quando prendendo la tua faccia (con la mano destra, con la sinistra)
ti allargai gli zigomi (pollice sinistro, pollice destro)
fino a farli entrare in una cornice
E contemplai le nuvole rosa morbide
nel mio quadro, nel tuo quadro (con l’occhio destro, con l’occhio sinistro)
Ti amavo,
perché quel quadro,
quelle fronde nere di rugiada (ciglio sinistro, ciglio destro)
le ho respirate giorno dopo giorno
e umidi salici hanno pianto nel mio respiro (acqua nel polmone destro, acqua nel polmone sinistro)
Ti amo,
perché quel quadro l’ho messo in una teca di sangue gocciolante
Lo macchio e lo pulisco, giorno e notte (scorre regolarmente)
Ma il museo intero soffre, si rigira, sobbalza (soffio nel ventricolo destro, soffio nel ventricolo sinistro)
se chiunque ti critica.

Ti sto amando,
mentre seduta ai piedi del mio letto rugoso, (Sono vecchio,
triste mi prendi gli zigomi, gli allarghi sono ferito,
“Mi manca il respiro, mi scoppia il cuore, sono stanco
mi pesano le ciglia, mi si chiudono gli occhi… devo andare
E infine te ne vai col mio ultimo quadro: ti ho sempre amata )
VITA, UN CAPOLAVORO

 

 

boca

Seconda classificata
Avvolgimi nel tuo respiro, di Gianfranco Bagatti

Avvolgimi nel tuo respiro,
come volute di serpente,
senza soluzione di continuità.
Stringimi fino a che i nostri palpiti,
sincroni a lucciole in amore,
canteranno la nostra aspirazione.
Avvolgimi nella tua quiete
e sarà musica celestiale.

 

 

parole

Terza classificata
Parole dimenticate, di Alfonso Graziano

Sono graffi non visibili
strappi dell’anima
le lacrime che non bagnarono
solchi e rughe.
Sono mani senza carezze
squame senza pelle
i baci che non ebbero
labbra e sapore.
E sono parole dimenticate
tutte queste crepe
ragnatele tese
senza ragni senza prede.

Author: Spiragli

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