La prima Giornata Altamurana della Libertà

10 maggio ’17

Io non sono altamurano, sebbene sia nato qui e qui viva ormai da anni; sebbene qui abbia scritto quasi tutti i miei libri e partendo da qui abbia iniziato, insieme a un gruppo di appassionati amici, il mio percorso con il Movimento Culturale Spiragli.

Non sono altamurano ma ho imparato ad amare la storia di questa città, studiandola, approfondendo soprattutto quegli aspetti del suo passato remoto o più o meno recente rispetto ai quali non si è avuta sempre la giusta considerazione e dai quali non sempre si è tratto il giusto insegnamento.

Tra le pagine più commoventi e gloriose della storia altamurana c’è indiscutibilmente quella del 1799. Una pagina tanto appassionata quanto cruenta; così epica e tragica da smuovere dentro sentimenti di ammirazione e di pietà per quello che fu un sacrificio consapevole, irrinunciabile e vano al contempo, ma non per questo inutile, se si considera l’eredità morale che esso ci ha lasciato.

Un’eredità della quale dovremmo tutti tener conto, con la quale dovremmo imparare tutti quanti a confrontarci, per cercare di comprendere appieno e al di fuori di qualsiasi retorica l’importanza che può rivestire nella vita di un uomo l’adesione sincera a dei nobili ideali e l’impegno infaticabile al loro raggiungimento, alla loro pratica attuazione.

Oggi, per la prima volta da quei fatti che si consumarono nel sangue il 10 maggio del 1799, viene commemorata la Giornata Altamurana della Libertà, istituita con una delibera di giunta il 12 settembre del 2016 su richiesta della nostra associazione. Una commemorazione sobria, lontana dal clamore: quasi un refolo che spira dal passato a ricordarci chi siamo stai e chi dovremmo essere.

Una buona intenzione sulla quale intendiamo costruire il prossimo futuro, il prossimo 10 maggio.

 

Bartolomeo Smaldone

Movimento Culturale Spiragli

Author: Spiragli

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