Beppe Salvia, prigioniero in una torre deserta

“Beppe Salvia, prigioniero in una terra deserta” è il titolo della giornata di studi organizzata e promossa dall’associazione Movimento Culturale Spiragli -con il patrocinio della Regione Basilicata- per riproporre all’attenzione degli addetti ai lavori e degli amanti della grande poesia una delle più autorevoli e dissonanti voci poetiche italiane dello scorso secolo.

Il 7 aprile 2017, alle ore 17.30, presso la Sala “Arturo Lacava” del Museo Archeologico Provinciale di Potenza, alcuni dei personaggi che insieme a Beppe Salvia animarono la stagione romana degli anni ’70 e ’80, quali i poeti Gabriella Sica e Claudio Damiani, uno dei suoi amici potentini, il giornalista Mimmo Sammartino, la scrittrice Anna R.G. Riveli, direttore della rivista “Sineresi”, e lo scrittore e giornalista Andrea Di Consoli, offriranno il loro contributo di idee all’approfondimento dei tratti distintivi di un poeta che, pur vivendo lontano dai percorsi editoriali convenzionali e strutturati, seppe distinguersi per l’originalità delle sue composizioni, caratterizzate (per citare le parole di Andrea Zanzotto) da “una luce di giovinezza e di alba”; da qualcosa di “terribilmente teso verso lontananze imprendibili”.

A margine dei lavori di approfondimento della poetica “salviana”, impreziositi dall’interpretazione di alcune sue poesie a cura dell’attrice Isabella Urbano, il Movimento Culturale Spiragli presenterà la prima edizione del Premio Letterario “Beppe Salvia”, la cui giornata conclusiva si terrà il 10 ottobre del 2017, in occasione dell’anniversario della nascita del poeta.

Author: Spiragli

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *